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Teatro Comunale di Ferrara
 

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Notizie generali
Istituzione Teatro Comunale di Ferrara

Veduta dal palco


A Ferrara, nel Ducato estense, è nato il teatro moderno, le cui prime testimonianze risalgono al XV secolo: nel 1486, per il Carnevale, nel cortile del Palazzo Ducale viene realizzata una rappresentazione dei Menaechmi di Plauto. Nel 1508, per La Cassaria di Ariosto, la “scaena” si trasforma in un fondo prospettico e, nel 1531, con la stessa commedia, viene inaugurato il primo teatro stabile di corte della storia.
Dopo il trasferimento della capitale del ducato a Modena e la Devoluzione di Ferrara alla Santa Sede, la tradizione teatrale della città si mantiene viva grazie alle famiglie patrizie che realizzano i primi edifici teatrali: il Teatro degli Intrepidi; il Teatro della Sala Grande (1610); il Teatro in Cortile. Al 1662 risale il Teatro Bonacossi (il primo teatro pubblico a pagamento in città); al 1692 il Teatro Scrofa.
Alla fine del XVIII secolo l’offerta è ormai inadeguata a una società in evoluzione, anche a Ferrara sta infatti emergendo una classe borghese in grado di orientare le scelte della pubblica amministrazione. Matura così la richiesta di un teatro capiente ed elegante, costruito con finanziamenti pubblici.

Nel 1773 il Cardinale Legato Borghese commissiona il progetto per il nuovo teatro a Cosimo Morelli e Antonio Foschini, ma i lavori di costruzione non vengono avviati. Nel 1778 il Cardinale Carafa affida a Giuseppe Campana un nuovo progetto. Nel 1787, quando subentra il Cardinale Spinelli il progetto è ridiscusso da una commissione (ci sono tra gli altri il Piermarini, costruttore del Teatro alla Scala a Milano e il Valadier, che costruirà il Teatro di Tordinona a Roma). Morelli e Foschini vengono coinvolti di nuovo e si procede alla costruzione. È possibile oggi individuare i diversi apporti progettuali di questi ultimi: al Morelli è attribuita la Rotonda e la sistemazione della facciata, al Foschini appartiene il vestibolo anteriore, lo scalone d’onore, le sale per la conversazione e quelle del piano nobile. Il 2 settembre 1798, il Teatro Comunale viene inaugurato con l'opera Gli Orazi e i Curiazi di Marco Antonio Portogallo e il balletto La figlia dell’aria di Salvatore Viganò.
Nel corso dell’Ottocento il Teatro ha svolto un’attività continua, fatte salve alcune interruzioni dovute agli interventi di restauro degli apparati decorativi (tra il 1825 e il 1827 e dal 1849 al 1851). Nel Novecento il Teatro è rimasto inattivo in corrispondenza dei due eventi bellici mondiali e in seguito per consentire alcuni restauri consistenti: tra il 1959 e il 1964 (restauro Savonuzzi) e tra il 1987 e il 1989 (restauro Zappaterra).
Il Novecento
Il 31 ottobre 1964 il Teatro Comunale è riaperto con un concerto dell’Orchestra del Teatro alla Scala, diretta da Nino Sanzogno, in programma la Sinfonia n. 3 Eroica di Beethoven, Musica Notturna di Ghedini e il poema sinfonico Don Giovanni di R. Strauss. Nel 1967 è riconosciuto Teatro di Tradizione (con altri 23 teatri italiani). Da allora svolge attività di ospitalità di compagnie di prosa, danza, lirica e di importanti compagini musicali. Dal 1991 si pone sulla strada della produzione, realizzando significativi allestimenti, sia in campo operistico che teatrale, tra cui spiccano le produzioni con Claudio Abbado, Luca Ronconi, Robert Wilson, Virgilio Sieni. Gli allestimenti realizzati a Ferrara sono attualmente riproposti in prestigiosi teatri sia europei che extra-europei.
Dal 1964 il Teatro è stato gestito in economia dal Comune di Ferrara, che l’aveva dotato di una parziale autonomia funzionale con propri organi quali il Presidente, il Direttore e una “Commissione per la sorveglianza e la gestione del Teatro Comunale” (1964/65), sostituita da un Comitato di gestione dal 1965.
Nel 1993 il Teatro Comunale è stato trasformato in “istituzione” ai sensi degli artt. 22 e 23 della legge n. 142/1990 (ora artt. 113-bis e 114 del D.lgs. 267/2000). Tale passaggio sancisce l’adozione di un proprio regolamento per il funzionamento e la gestione, approvato con provvedimento consiliare il 26 novembre 1993.



Ordini e soffitto















Bibliografia essenziale
AA.VV., I Teatri di Ferrara. Il Comunale a cura di Paolo Fabbri e Maria Chiara Bertieri, LMI-Liberia Musicale Italiana, Lucca 2004 (due tomi)

Luigi Davide Mantovani-Valentino Sani Il Circolo e la Città. Il Circolo Unione di Ferrara dalla nascita all'Unità d'Italia, Este Edition, Ferrara 2005
 
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ultima modifica: 29-03-2012
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